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RINASCIMENTO

MUSEO DI SANTA GIULIA, BRESCIA
12 SET 2014 | 6 APR 2015

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LA MOSTRA

Da settembre 2014 alla primavera 2015, a Brescia rivive il Rinascimento grazie un progetto che vuole stupire, conquistare e coinvolgere i visitatori, il tutto partendo da quattro grandi ambasciatori: Giorgione e Savoldo, Fra Bartolomeo, Raffaello, per scoprire il patrimonio straordinario della Pinacoteca Tosio Martinengo a confronto con opere illustri da musei nazionali e internazionali che hanno deciso di collaborare con Brescia.



UNA MOSTRA IN 3 EPISODI | 6 MESI AL MUSEO | UN BIGLIETTO UNICO

Il BIGLIETTO UNICO consente l'accesso al Museo di Santa Giulia e alla Mostra Rinascimento. Al prezzo di un biglietto intero il visitatore potrà vedere il museo altre due volte, in concomitanza con gli episodi di Rinascimento.

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#rinascimentobrescia

GLI EPISODI

  • Giorgione e Savoldo

    GIORGIONE E SAVOLDO

    NOTE DI UN RITRATTO AMOROSO
    12 SET | 9 NOV 2014

    Il primo appuntamento permetterà di ammirare il Doppio ritratto di Giorgione, in prestito da Palazzo Venezia di Roma, in un dialogo d’eccezione con due opere di Savoldo: il Ritratto di giovane con flauto da Unicredit Art Collection in deposito presso Pinacoteca Tosio Martinengo e la Figura di giovane da Galleria Borghese di Roma.

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    Fra Bartolomeo

    FRA BARTOLOMEO

    SACRA FAMIGLIA A MODELLO
    20 NOV 2014 | 18 GEN 2015

    Protagonista della seconda esposizione è Fra Bartolomeo, maestro del Rinascimento fiorentino, con La Vergine che adora il Bambino con San Giuseppe, capolavoro che per la prima volta lascia la National Gallery di Londra. Il confronto con opere dello stesso periodo provenienti da Pinacoteca Tosio Martinengo e Galleria Borghese di Roma sottolinea il ruolo che il frate domenicano esercitò nel rinascimento.

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    Raffaello

    RAFFAELLO

    OPERA PRIMA
    29 GEN | 6 APR 2015

    Chiude il ciclo Raffaello. Per indagare la sua celebre opera prima, la Pala Baronci, l’Angelo della Pinacoteca verrà affiancato ad altre tre opere del maestro: il Padre Eterno e la Madonna da Museo Nazionale di Capodimonte e un magnifico disegno: lo Studio per la pala di San Nicola da Tolentino da Palais des Beaux Arts di Lille.

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MOSTRE COLLEGATE

L'opera esponente - Pinacoteca Tosio Martinengo

OSPITE ECCELLENTE

Cristo redentore benedicente

Al momento della chiusura al pubblico della Pinacoteca Tosio Martinengo per la ristrutturazione della sede storica, una ricca selezione di capolavori è stata trasferita presso il Museo di Santa Giulia, dove figura come Ospite eccellente. Tra le circa cento opere visibili nelle sale del Museo figurano l’Angelo e il Cristo Redentore di Raffaello, l’Adorazione dei pastori di Lorenzo Lotto, le tele di Giacomo Ceruti per il ciclo di Padernello e inoltre dipinti di Vincenzo Foppa, Savoldo, Romanino e Moretto. In concomitanza con la mostra “Rinascimento”, all’ingresso delle sale dell’Ospite eccellente si alterneranno tre capolavori scelti tra il patrimonio della Pinacoteca per il loro stringente legame con il tema della mostra. Per il terzo episodio sarà esposto il Cristo redentore benedicente di Raffaello Sanzio che insieme con l’Angelo della pala di Città di Castello e con una versione della Madonna dei garofani, oggi giudicata prodotto della bottega dell’artista, la tavoletta va a comporre il notevole nucleo di dipinti che Paolo Tosio acquistò all’inizio dell’Ottocento come opere autografe di Raffaello.

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CAPOLAVORI DELLA PINACOTECA IN VIAGGIO

Natività di Martin Schongauer

Natività lombarde del Rinascimento e influenze nordiche

Milano, Pinacoteca del Castello Sforzesco
19 DIC 2014 | 22 FEB 2015

Fino al 22 febbraio 2015 la Natività di Martin Schongauer (Colmar, 1453 circa - Breisach, 1491 circa) è esposta al Castello Sforzesco di Milano in occasione della mostra- dossier dedicata alle influenze nordiche nel tema delle Natività lombarde. L’esposizione valorizza opere di maestri lombardi: l’Adorazione dei pastori del Maestro di Rivolta d’Adda, una Natività dipinta su tavola e un rilievo in marmo con medesimo soggetto. Le tre opere, conservate nei depositi dei musei, condividono composizioni iconografiche di ascendenza nordica e per tali motivi vengono proposte accanto alla Natività di Schongauer l’archetipo di numerose soluzioni figurative della pittura lombarda tra Quattro e Cinquecento. L’opera raffigura l'episodio secondo l'iconografia più tipica della Natività e, come da tradizione fiamminga, si concentra sull’attenzione per i dettagli, diventando così testimonianza della perfetta sintesi tra tradizione artistica renana e l’influsso dei grandi fiamminghi i cui stilemi sono ricorrenti nella produzione artistica lombarda del Rinascimento.

Autunno di Antonio Rasio

Il cibo nell’arte. Capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol

Brescia, Palazzo Martinengo
24 GEN 2015 | 14 GIU 2015

Dal 24 gennaio al 14 giugno 2015 Autunno di Antonio Rasio è in prestito alla mostra di Palazzo Martinengo, evento che ospita oltre cento capolavori emblematici del legame della tradizione enogastronomica con la cultura figurativa dal Seicento al XX secolo che, in virtù delle iconografie di specifico tema alimentare, le opere si pongono in stretta relazione al tema di Expo 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. La raffigurazione iconografica di Rasio segue il testo delle Metamorfosi di Ovidio secondo la versione di Cesare Ripa (1593), facendo riferimento all’associazione tra le fasi dell’anno e quelle della vita umana: nel caso di Autunno, il simbolismo implicito e il gioco di luci di ascendenza Arcimboldesca colloca Rasio all’interno del naturalismo degli artisti bresciani a cavallo tra Cinque e Seicento e rappresenta con estro e originalità la tematica guida dell’esposizione.

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Adorazione di Savoldo

Tutankhamon, Caravaggio, Van Gogh.
La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento

Vicenza, Basilica Palladiana
24 DIC 2014 | 02 GIU 2015

L’Adorazione dei pastori è esposto alla Basilica Palladiana di Vicenza in occasione della mostra “Tutankhamon, Caravaggio, Van Gogh. La sera e i notturni dagli Egizi al Novecento”. L’opera si colloca nella seconda sezione dedicata ai notturni del Cinque e Seicento. La scena ha un’atmosfera quotidiana e gli elementi popolareschi sono nobilitati dalla tecnica raffinata dell'artista che fa largo uso di tonalità intense e cupe. Di quest’opera Savoldo realizzò altre versioni, una delle quali è conservata nella chiesa di San Giobbe a Venezia.

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EVENTI

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RAFFAELLO | DOCU-DRAMA DI ANNA ZANOLI

Introduce la proiezione la regista Anna Zanoli

Sala conferenze del Museo di Santa Giulia
VEN 27 MARZO | ORE 17.30

Il docu-drama dedicato a Raffaello fu realizzato nel 1983 per celebrare il V Centenario della nascita dell’ artista. E’ stato ambientato nei luoghi dove realmente Raffaello visse e operò, o che ne conservano la memoria: a Urbino, nella casa dove nacque e in Palazzo Ducale, nella Villa Imperiale di Pesaro, a Firenze in Palazzo Corsi, divenuto Museo Horne, a Roma nella Farnesina, a Villa Madama, nel palazzo dei Cavalieri del Santo Sepolcro, dove è stato ricostruito lo studio abitazione di Raffaello, a Villa Lante al Gianicolo, in Vaticano nelle Stanze e nelle Logge. Nei siti più famosi delle Antichità Romane che lo ispirarono: la Domus Aurea, la Basilica di Massenzio, il Pantheon, Villa Adriana a Tivoli. Per questo documentario sono state colte le occasioni create dal Centenario, mai più ripetibili, come l’eccezionale esibizione nella Cappella Sistina degli arazzi di Leone X, disegnati da Raffaello proprio per il registro inferiore di quelle pareti. La narrazione prende avvio dalla straordinaria coincidenza della nascita e morte di Raffaello sotto la stessa costellazione celeste, il giorno di venerdì santo. Le ricostruzioni drammatizzate si fondano sui testi di Raffaello stesso e li citano: i sonetti d’amore e la Lettera a Leone X, un’appassionata supplica in difesa delle antichità Romane dai guasti dell’incuria e dei saccheggiatori. La biografia del grande Maestro e l’evocazione del vertiginoso percorso artistico è recitata in soggettiva dal personaggio che fu suo intimo amico, Pietro Bembo, sconvolto dalla morte improvvisa di Raffaello a soli 37 anni.

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

DURATA: 120 MINUTI
Direttori della fotografia: Giulio Albonico e Dante Spinotti; sceneggiatura e regia Anna Zanoli; scenografia e costumi Franca Zucchelli; montaggio Antonio Uteri; attori protagonisti: Antonio Fattorini, Bruno Corazzari, Anne Canovas e Luigi Diberti

REGISTA
Anna Zanoli è una nota autrice di programmi e documentari d'arte per la TV. Ha lavorato in RAI dal 1960 al 1999 (fino al '78 a Roma e successivamente a Milano), dopo aver vinto un concorso nazionale per funzionari ai programmi televisivi, bandito nell'imminenza dell'apertura del secondo canale. E’ stata assistente alla regia in programmi di varietà, musica, prosa e soprattutto programmi culturali, in particolare all'Approdo. Come produttore e sceneggiatore ha firmato periodici culturali di rilievo. Ha fatto parte della Direzione Generale come vicecaposervizio nel settore Lettere e Arti e, dopo la riforma del 1975, è passata alla realizzazione, come autore della regia e del testo, di svariate monografie sui principali maestri della storia dell'arte e su alcuni artisti contemporanei, di rubriche dedicate alla conoscenza e difesa del patrimonio artistico e di documentari sui grandi restauri eseguiti negli ultimi venti anni, dall'Ultima Cena di Leonardo agli affreschi di Michelangelo nella Cappella Sistina. Dal 1989 ha lavorato presso la redazione culturale del Tg.3 regionale. Ha collaborato anche a programmi radiofonici, con servizi giornalistici per i Gr, e, specialmente per Radiotre, con interventi o analisi dedicati a opere d'arte, musei e mostre.

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VISITE GUIDATE e ATTIVITÀ

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VISITE GUIDATE
mostra + città

Dopo il successo delle visite dedicate ai primi due episodi di Rinascimento, domenica 1 febbraio alle 14.30 parte il primo dei cinque percorsi esclusivi che abbinano il terzo e ultimo episodio Raffaello. Opera prima alla città. Si tratta di preziose occasioni per scoprire e conoscere, di volta in volta, le testimonianze storico-artistiche rinascimentali della città.

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attività per le scuole

ATTIVITÀ
scuole

Il programma delle attività didattiche dedicate agli studenti che, dopo la visita alla mostra, saranno accompagnati alla ri-scoperta di opere coeve appartenenti alle collezioni museali.

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attività per adulti e famiglie

ATTIVITÀ
adulti e famiglie

Il programma delle attività temporanee dedicate alla mostra e rivolte ad adulti, famiglie e a tutte le persone interessate.

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